Come Affittare Una Casa Ammobiliata [VIDEO]

Casa Ammobiliata

Non sempre gli inquilini vogliono la casa vuota

Innanzitutto, perché decidere di affittare una casa con i mobili al suo interno?

Si può supporre che questo sia dovuto al fatto che debba affittare l’immobile per periodi brevi, per esempio attraverso piattaforme come AirBnB oppure Booking.Com.

Ovviamente, la mobilia diventa importantissima, così come i complementi d’arredo e la pulizia, in modo da offrire al cliente che soggiorna per periodi molto brevi un livello molto alto di comfort e di praticità.

Prima di continuare la lettura goditi il video qui sotto!

In una situazione più a lungo termine, ha senso farlo?

Mah, fondamentalmente si, considerato il fatto che il numero di potenziali inquilini che richiedono l’arredamento è molto elevato. Si stima che circa il 30-40% delle potenziali richieste di affitto sia per immobile arredato.

Buona parte di queste persone cercano un affitto transitorio perché trasfertisti, magari in una situazione lavorativa di transito in un’altra città. Ulteriormente, ci potrebbero essere delle famiglie in attesa di acquistare un immobile, quindi con la necessità di avere un tetto sopra la testa.

Qualunque sia il caso, il mio consiglio personale è comunque di non comprare nulla ed agire d’istinto, aspetta di avere almeno un’offerta sul tavolo da parte di potenziali inquilini che richiedono qualcosa. Questo presuppone che tu stesso, oppure il tuo agente immobiliare, si impegni a chiedere ai potenziali inquilini durante gli appuntamenti o la fase di registrazione, se da parte loro c’è la necessità di avere dell’arredamento o meno.

Questo fattore inoltre massimizza la tua capacità negoziale, piuttosto che trattare sul prezzo sposterai l’attenzione sull’arredamento.

Come puoi proteggere la mobilia?

Sicuramente devi fare in modo di avere un deposito cauzionale, dalle sei settimane ai due mesi sono un dato indicativo efficace. Questo deposito verrà utilizzato contro eventuali danni o dilapidazioni che sorgeranno una volta lasciato l’immobile.

La cosa che però farà la differenza sarà un documento chiamato inventario, un modello che prevederà dettagliatamente la composizione dell’immobile e le sue condizioni, la fornitura di arredamento e/o eventuali accessori.

Questo documento dovrebbe essere stilato da terze parti, ma anche il tuo agente immobiliare potrebbe predisporne uno per te, ricorda che il documento dovrà essere siglato e convenuto da entrambi le parti.

L’inventario avrà il fine ultimo di proteggere senz’altro te, proprietario di casa, ma anche te, inquilino, in quanto le parti non potranno venire meno alla realtà immortalata nelle foto e nelle descrizioni testuali facenti parte dell’inventario.

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