Investimento Immobiliare a Reddito: Come Identificare Quello Giusto

Investire Sul Mattone: Perché Conviene

Il mercato immobiliare, nonostante il passare degli anni, rappresenta, senza alcuna ombra di dubbio, il settore più ambito dagli investitori. E’ un settore solido e stabile nel tempo, una vera e propria garanzia per chi decide di investire sul mattone.

Nonostante i periodi di crisi dei mercati, l’investimento nell’immobile non ha mai subito particolari penalizzazioni. Soprattutto per chi ha la capacità e la fortuna di saper leggere gli andamenti, con la previsione dei cicli, si possono minimizzare i rischi dati dai periodi di recessione o incertezza.

Per chi ha a disposizione capitali da investire, gli “immobili a reddito” rappresentano la formula vincente, considerato che il valore di un immobile, a differenza di altri beni, cresce nel tempo, in maniera costante.

Questo fenomeno rappresenta un accrescimento del capitale, un ritorno a lungo termine che prima o poi darà i suoi frutti, per esempio se ti ritroverai a dover rivendere l’immobile.

Tuttavia, un’ulteriore fonte di guadagno di natura piuttosto rilevante deriva dalla locazione dell’immobile.

Solitamente, gli immobili a reddito vengono affittati anche per lunghissimi periodi, garantendo crescita sicura, costante e progressiva del capitale, ma anche nel frattempo sostenere le spese vive di manutenzione, mutuo, etc.

L’affitto dell’immobile, in sostanza, riduce il rischio di rilevanti oscillazioni dei rendimenti e garantisce un reddito sufficientemente stabile negli anni, soprattutto se protetto da tutte le opportune garanzie che annullano il rischio dell’insolvenza da parte dell’inquilino.

Quale Immobile a Reddito Acquistare e Dove?

Secondo una ricerca condotta di recente da Scenari Immobiliari le città universitarie sono le più redditizie, ancor di più se si tratta di Roma, Milano, Firenze, Torino, Venezia, mercati di investimento dalla duplice valenza, perché anche città d’arte.

Affittare un immobile situato nei centri universitari garantisce, sicuramente, rendimenti più elevati e continui nel tempo (oltretutto i canoni, in questo momento, sono fortunatamente stabili).

Secondo la stessa ricerca, l’elemento premiante per chi decidesse di investire in una città universitaria è la vicinanza alla sede dell’università, in una città d’arte invece è la posizione strategica, ovvero stazione ferroviaria e centro storico.

Conclusioni

Insomma, se non hai ancora investito in immobili, ed hai la fortuna di avere qualche soldino in banca che di fatto rappresenta il punto di partenza, potresti realmente fare due conti pratici e capire se la cosa fa per te.

Ovviamente, come per tutte le forme di investimento, anche l’investimento immobiliare a reddito presenta, oltre ai vantaggi, anche degli svantaggi. Nel costo complessivo dell’acquisto, dovrai considerare anche i costi per la gestione e manutenzione degli immobili.

Con questa consapevolezza, prima di lanciarti in facili entusiasmi, occorrerà, pertanto, valutare attentamente tutti i pro e contro, nonché identificare il giusto investimento immobiliare a reddito, orientandosi tra le migliori possibilità offerte dal mercato.

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